(via claire1)

abr:

Pur sapendo di vivere in un Paese finto, provinciale e ipocrita, dove a certo mainstream è concesso piegare la realtà ai propri desideri politically correct, c’è da rimaner stupiti a incocciare certe deformazioni informative contro la logica common sense (i più sfrontati manipolatori adorano…

Torno su blogger…

Per chi volesse bla…bla…bla…

http://mangoditreviso.blogspot.sg/

Small Kim syndrome

North Korea says its missiles can reach US

Grande Filippo!!!!

Grande Filippo!!!!

(Source: paneliquido, via thediamondage)

Story of my life….

Story of my life….

im41:

(via Why are Republicans so RACIST?)
Welcome to Greece Obersturmbannführer Frau Merkel…

Welcome to Greece Obersturmbannführer Frau Merkel…

Coerenza

Dopo aver urgentemente affrontato il problema delle entrate con una raffica di nuove od accresciute tasse, il premier Monti si è finalmente deciso ad affrontare quello che in una famiglia normale sarebbe stato il primo provvedimento da adottare: la riduzione delle spese. Dobbiamo dargli il doveroso riconoscimento per questa decisione, giusta ancorché tardiva.
Fra i provvedimenti che faranno l’oggetto di un prossimo decreto sembra debba essercene uno perfettamente il linea con quanto intimato dalla UE – su evidente input della Cancelliera Merkel – ai paesi poco “virtuosi”, Grecia, Portogallo, Spagna e Italia: il rigore nei propri bilanci che dovrebbero raggiungere al più presto il pareggio.
Si tratta del minacciato taglio, fino all’ottanta per cento, dei trasferimenti dello stato agli enti locali – regioni, province e comuni – che sforino i bilanci preventivi a suo tempo approvati. In definitiva si vorrebbe applicare anche all’interno del nostro paese quello stesso principio che l’Unione applica ai paesi associati.
Dati gli avvenimenti scandalosi rilevati dalla cronaca negli ultimi tempi, che hanno messo in evidenza gli insensati sprechi, le malversazioni, i favoritismi, i clientelismi ed altro che infestano molti enti locali, il provvedimento, giustamente severo, se approvato non potrà che riscuotere il plauso dei cittadini operosi e disciplinati.
Tuttavia è necessario notare che, proprio nei giorni in cui si portava a conoscenza del paese questo virtuoso proposito, il governo dava prova di ben scarsa coerenza: è stato infatti disposto un trasferimento straordinario di un miliardo di euro alla regione Sicilia al fine di evitarne la totale insolvenza. Senza questo intervento, chi avrebbe potuto retribuire i ventimila dipendenti della regione? E le decine di migliaia di forestali, le squadre antineve, le indennità dei consiglieri regionali?
Simili situazioni al limite del collasso si registrano anche in altre regioni meridionali, in particolare Puglia e Campania. Un richiamo a più “sobrie” gestioni non sembra fuori luogo. In fondo non si capisce perché, di fronte ad una grave condizione di crisi, si sia provveduto in un certo senso a “commissariare” il paese, con la nomina di un governo tecnico, e non si debba fare lo stesso con gli enti locali, regioni, province, comuni e compagnia bella.
Volendo proprio essere maliziosi, si potrebbe affermare che si ripete nel nostro paese quello che si è verificato in Europa: un nord più virtuoso richiama all’ordine un sud più portato alla finanza allegra. Non resta che augurarsi che il richiamo all’ordine funzioni in ambedue i casi, e non si debbano più registrare in futuro andamenti e comportamenti così difformi fra le varie parti di uno stesso organismo unitario.
Il Bertoldo

thekhooll:

Red Bull Stratos

A mission to the edge of space, will attempt to transcend human limits that have existed for 50 years. Supported by a team of experts Felix Baumgartner plans to ascend to 120,000 feet in a stratospheric balloon and make a freefall jump rushing toward earth at supersonic speeds before parachuting to the ground. His attempt to dare atmospheric limits holds the potential to provide valuable medical and scientific research data for future pioneers.

(via fabforgottennobility)

Perde un testicolo e continua a giocare prima di farsi curare

Rugby!

Altro che calcio…

Arab Spring and the Israeli enemy

The questions now are: What was the real cost of these wars to the Arab world and its people. And the harder question that no Arab national wants to ask is: What was the real cost for not recognizing Israel in 1948 and why didn’t the Arab states spend their assets on education, health care and the infrastructures instead of wars? But, the hardest question that no Arab national wants to hear is whether Israel is the real enemy of the Arab world and the Arab people.

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